L’OriginalBruna, bandiera di un’agricoltura rigenerativa
A Misano Gera D’Adda degustazione e visita all’azienda Ardemagni
Cominciamo dalla fine. Nella fascia di transizione tra l’alta pianura, che è connotata da suoli e substrati ghiaiosi e permeabili, e la bassa pianura, caratterizzata invece dalla predominanza delle argille e da suoli più impermeabili, l’acqua di falda riemerge in polle e fontanili in cui il liquido vitale appare limpido, fresco, a temperatura abbastanza costante.
L’acqua viene da lontano e, dopo essersi celata nella falda sotterranea, si mostra in superficie con tutta la prosperità di cui è portatrice. L’intorno, specialmente ma non solo in questa stagione, è tutto di un fulgore verde che testimonia la vitalità dell’ecosistema, ricco di biodiversità tra la vegetazione ripariale di essenze idrofile, agenti di fitodepurazione, che corrono lungo i canali e intessono il patchwork con le distese di prati stabili che li intervallano.
Le Gaverine di Misano Gera d’Adda sono state meta di una rigenerante passeggiata di una folta delegazione di aderenti a svariati Gruppi di Acquisto Solidale di Lombardia. Questa porzione di territorio è divenuta, nel PGT comunale, area di salvaguardia assoluta; l’Amministrazione comunale nello scorso inverno, grazie al contributo attivo degli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di Misano e il supporto della Protezione Civile, ha messo a dimora cinquanta nuove piante lungo le rive delle risorgive e protetto la zona con una sbarra automatica per impedire l’accesso con moto, auto o altri veicoli. L’escursione dei Gas, guidata dalla signora Mariarosa ha rappresentato una felice e debita chiusura di una visita didattica e ricreativa presso le stalle dell’Azienda Ardemagni dove la mandria di bovine, esclusivamente composta da animali di razza Bruna Alpina Originale, è allevata in conduzione agroecologica perché nutrita quasi per intero con erbe e fieni provenienti dai prati stabili che circondano l’azienda e allevate nel pieno rispetto delle norme del benessere animale.
Il valore che corre lungo tutta la filiera
Le splendide Brune Alpine sono curate e selezionate con attenzione dal giovane Giacomo Ardemagni che ha travasato il frutto dei suoi studi universitari nel progetto familiare intrapreso dai genitori Mariarosa e Gianluca da tre decenni. Il peculiare latte munto dalla novantina di vacche in lattazione è ricco di proteine nobili, caseine A2A2 e BB che lo rendono particolarmente digeribile le prime, squisitamente vocato alla caseificazione le seconde. Latte che gode di doppia certificazione biologica e “Latte Fieno STG” e che, in assoluto, garantisce il meglio.
Questa materia prima di eccellenza è oggetto di trasformazione ad opera del Biocaseificio Tomasoni di Gottolengo (BS). Da una parte di esso si ottiene il Grana Padano DOP biologico “OriginalBruna”, formaggio di gran levatura presentato e offerto in degustazione dal produttore Massimo Tomasoni che ha risposto alle domande dei responsabili dei vari gruppi di acquisto. Lorenzo Berlendis e Simonetta Rinaldi, a nome del DessBg titolare del progetto e animatori della visita, hanno illustrato le finalità di questa iniziativa di valorizzazione delle produzioni che fanno bene ai consumatori, garantendo loro un prodotto di finissimo gusto e potenziale nutrizionale a prezzo trasparente e calmierato; fanno bene a produttori e trasformatori, permettendo loro di interloquire direttamente con gli acquirenti ottenendo il giusto riscontro economico; fanno bene anche all’ambiente e al paesaggio di questo appezzamento di pianura che mantiene la sua vocazione millenaria quale area di pregio e rigenerazione di suolo, aria e acqua, evitando che questa entri nel novero delle sedi di agricolture e allevamenti intensivi o, peggio, finisca per essere urbanizzata o zona di insediamento di logistiche o database center. La famiglia Ardemagni ha infine suggellato la piacevolezza della giornata con il servizio, a sorpresa, di una torta sbriciolata alle fragole e lavanda, con OriginalBruna. Lo sviluppo e l’ampliamento del progetto “OriginalBruna” è un obiettivo fondamentale del DessBG, i Gas ne sono un attore insostituibile. Come per l’acqua che riaffiora nella risorgiva, questa occasione può rappresentare un benaugurante nuovo inizio.
Lorenzo Berlendis
























































